L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità è operativa dal 2025. Cosa fa, chi la guida e quali osservazioni sono state espresse.
La riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024) unifica la valutazione e introduce il progetto di vita. Sperimentazione in corso, applicazione ovunque dal 2027.
L'UE rafforza la strategia sui diritti delle persone con disabilità fino al 2030. Le organizzazioni apprezzano alcune azioni ma chiedono leggi vincolanti.
Il Piano di Azione presentato a Roma il 28 settembre 2026 ha 7 linee di intervento e 66 azioni su accessibilità, salute, lavoro, scuola e progetto di vita.
La legge 112/2026 modifica la legge 68/1999: chi accetta un contratto a termine o apprendistato mantiene il posto in graduatoria fino alla stabilizzazione.
Il 4 agosto 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il recepimento della direttiva UE sulla Disability Card e il contrassegno: validità 10 anni e app IO.
Dal 24 luglio 2026 il Garante disabilità ha nuovi poteri: ispezioni nelle strutture, pareri preventivi sugli atti della PA e facoltà di ricorrere al giudice.
Il D.Lgs. 62/2024 ha cambiato per legge la terminologia sulla disabilità in Italia. "Disabile", "handicappato", "non vedente" e "non udente" non sono più termini corretti. La guida al linguaggio rispettoso.
Il Terzo Piano d'Azione per l'inclusione delle persone con disabilità, adottato con DPR del 12 marzo 2026 e pubblicato in GU il 21 maggio 2026, è ora vincolante. 7 linee di intervento, 53 azioni concrete.
In 58 province italiane la valutazione della disabilità avviene ora in un'unica seduta INPS. Come funziona il nuovo iter, chi deve fare domanda con il nuovo sistema e cosa cambia rispetto al passato.
Il D.Lgs. 62/2024 introduce il diritto a un Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. È su richiesta, gratuito e definisce autonomia, sostegni e risorse per ogni persona con disabilità. Guida completa.