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Disability Card e contrassegno di parcheggio: l'Italia prima in Europa a recepire la direttiva UE. Tutte le novità

Il 4 agosto 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il recepimento della direttiva UE sulla Disability Card e il contrassegno: validità 10 anni e app IO.

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Dal 4 agosto 2026 l'Italia è il primo Paese dell'Unione Europea ad aver avviato il recepimento della Direttiva UE 2024/2841, che introduce la Carta Europea della Disabilità (CED) e aggiorna il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo in prima lettura: il provvedimento dovrà ora passare al Parlamento per i pareri di rito prima di diventare definitivo.

Che cos'è la direttiva UE 2024/2841?

La Direttiva (UE) 2024/2841, approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea il 23 ottobre 2024, nasce per risolvere un problema concreto: le persone con disabilità che si spostano in un altro Paese UE spesso non vedono riconosciuta la propria condizione, perché ogni Stato ha certificazioni e sistemi di agevolazione diversi. Il risultato è una disparità di trattamento che contrasta con il principio di libera circolazione sancito dai Trattati europei.

La direttiva introduce due strumenti comuni a tutti gli Stati membri:

  • la Carta Europea della Disabilità (CED), già nota come EU Disability Card;
  • il Contrassegno Europeo di Parcheggio per le persone con disabilità.

Cosa cambia per il Contrassegno di Parcheggio (CUDE)

Le novità per il contrassegno europeo di parcheggio sono concrete e immediate per le persone interessate:

Durata raddoppiata. Il contrassegno passerà da 5 a 10 anni di validità, dimezzando la frequenza dei rinnovi.

Rinnovo automatico per le certificazioni permanenti. Chi è in possesso di una certificazione di disabilità sine die (a vita) avrà il rinnovo automatico alla scadenza dei 10 anni, senza necessità di nuove visite o documentazione.

Nuova piattaforma digitale e consegna a domicilio. Verrà implementata una nuova piattaforma online per richiedere il contrassegno. Il documento, una volta richiesto, sarà stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e spedito direttamente al domicilio del richiedente.

Gratuità della richiesta online. Per chi utilizza la piattaforma digitale, la richiesta sarà completamente gratuita.

Sicurezza anti-contraffazione. Il contrassegno diventerà una carta valori, con caratteristiche di sicurezza rafforzate per contrastare il fenomeno delle falsificazioni, purtroppo diffuso.

Cosa cambia per la Carta Europea della Disabilità (CED)

La CED — la tessera che certifica la condizione di disabilità e consente di accedere ad agevolazioni in tutti i Paesi UE — viene potenziata su più fronti:

Platea aggiornata. La modifica della platea dei titolari viene allineata al Decreto Legislativo n. 62/2024 (la riforma della disabilità). In particolare, la CED con indicazione "A" — quella che dà diritto anche all'accompagnatore — sarà rilasciata a tutte le persone con certificazione di disabilità grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992.

Richiesta tramite App IO. La carta potrà essere richiesta direttamente dall'applicazione IO, l'app dei servizi pubblici digitali italiani, accessibile con SPID o CIE.

Portale per le agevolazioni. Sarà sviluppato un portale dedicato per consultare le agevolazioni disponibili direttamente da smartphone, compresi i servizi di e-commerce integrati.

Riconoscimento in tutta l'UE. Per effetto della direttiva, la CED sarà riconosciuta in tutti e 27 i Paesi dell'Unione Europea, non solo in quelli che avevano aderito al progetto pilota precedente.

Perché è importante il primato italiano?

"L'Italia è il primo Paese in UE a recepire la direttiva", ha dichiarato la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. L'Italia aveva già partecipato alla fase pilota dell'EU Disability Card e ora consolida quel percorso con un recepimento formale che anticipa tutti gli altri Stati membri, che hanno tempo fino al 2026 per adeguarsi.

Quando entrano in vigore le novità?

Il decreto approvato il 4 agosto 2026 è in prima lettura: deve ancora ottenere i pareri delle Commissioni parlamentari competenti prima della definitiva approvazione in Consiglio dei ministri. Solo allora le nuove regole diventeranno operative. I tempi dipenderanno dall'iter parlamentare.

Domande frequenti

Ho già il contrassegno. Devo fare qualcosa? No, nell'immediato non devi fare nulla. Il tuo contrassegno attuale rimane valido fino alla sua scadenza. Le nuove regole (durata 10 anni, rinnovo automatico, piattaforma digitale) si applicheranno ai rinnovi e alle nuove richieste una volta che il decreto sarà definitivamente in vigore.

La CED con "A" chi la riceve? La CED con indicazione "A", che dà diritto anche all'accompagnatore, sarà rilasciata alle persone con certificazione di disabilità grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/1992. L'allineamento con il D.Lgs. 62/2024 (riforma della disabilità) potrebbe comportare aggiornamenti anche per chi ha certificazioni precedenti.

Posso già usare la CED in Europa? La CED italiana è già riconosciuta nei Paesi che hanno aderito al progetto pilota. Con il recepimento della direttiva, il riconoscimento si estenderà a tutti i 27 Paesi UE, ma l'estensione effettiva dipenderà dai tempi di recepimento degli altri Stati.

Dove posso seguire gli aggiornamenti? Sul sito ufficiale del Ministero per le Disabilità: disabilita.governo.it e su quello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per le istruzioni operative sul contrassegno.

Per approfondire

Fonte: ANSA ResponsAbilmente — Locatelli: l'Italia prima in Europa a recepire la direttiva sulla Disability Card (5 agosto 2026)

Approfondimento: Il Fatto Quotidiano — Carta Europea della Disabilità e CUDE, approvato il decreto (20 agosto 2026)

Contesto normativo: Direttiva UE 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024

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