Progetto di vita 2026: cos'è, come richiederlo e perché cambia tutto per le persone con disabilità
Il D.Lgs. 62/2024 introduce il diritto a un Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato. È su richiesta, gratuito e definisce autonomia, sostegni e risorse per ogni persona con disabilità. Guida completa.
Il Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato è una delle novità più rivoluzionarie della riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024). Non è un piano sanitario né un piano assistenziale: è un documento che mette la persona con disabilità al centro, rispettando i suoi desideri, le sue aspirazioni e le sue scelte di vita. È su richiesta, gratuito e costruito con la partecipazione attiva della persona e della sua famiglia.
Cos'è il Progetto di vita
Il Progetto di vita è uno strumento che nasce dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006) e che il D.Lgs. 62/2024 rende operativo in Italia. Definisce:
- Gli obiettivi di autonomia della persona (lavoro, abitazione, relazioni, tempo libero, cultura)
- I sostegni necessari per raggiungere quegli obiettivi
- Le risorse economiche e di servizio da attivare (il "budget di progetto")
- I tempi e le responsabilità delle diverse amministrazioni coinvolte
È un documento dinamico: si aggiorna nel tempo al variare delle condizioni di vita, delle aspirazioni e delle risorse disponibili.
Chi elabora il Progetto di vita
Il Progetto è elaborato dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), un team che include obbligatoriamente:
- La persona con disabilità (o il suo rappresentante legale)
- Un professionista sanitario (medico, infermiere, fisioterapista)
- Un assistente sociale
- Un referente scolastico (se necessario per minori)
- Un referente per il collocamento (se necessario per adulti in età lavorativa)
Possono partecipare anche familiari, medici specialisti e rappresentanti di associazioni del Terzo Settore.
Come richiederlo
- Ottenere la valutazione di base INPS (nelle 58 province in sperimentazione) o la vecchia certificazione (nelle altre province)
- Presentare richiesta all'Ambito Territoriale Sociale (ATS), al Comune di residenza o al Punto Unico di Accesso (PUA)
- L'UVM si riunisce entro 90 giorni dall'avvio del procedimento
- Il Progetto viene elaborato, approvato dalla persona e attivato dai servizi competenti
Il Progetto di vita è volontario: chi non lo richiede mantiene tutti i diritti derivanti dalla valutazione di base, senza alcuna conseguenza.
Il budget di progetto
Una delle novità più significative è la possibilità di autogestire il budget di progetto: la persona con disabilità (o la famiglia, per i minori) può scegliere di gestire direttamente le risorse finanziarie o i voucher destinati al progetto, con l'obbligo di rendicontazione.
Il Fondo per l'implementazione dei progetti di vita ha una dotazione di 25 milioni di euro annui dal 2025, destinati a finanziare interventi non coperti dai servizi ordinari.
Perché cambia tutto
Il Progetto di vita supera l'approccio frammentato che ha caratterizzato l'assistenza alle persone con disabilità in Italia: interventi separati, gestiti da servizi diversi (ASL, Comune, scuola, INPS), spesso non coordinati tra loro. Il Progetto costruisce un quadro integrato che dà alla persona una visione unitaria dei propri diritti e delle risorse attivabili.
È anche una risposta concreta al principio "Niente su di noi senza di noi": la persona non è oggetto di valutazione ma protagonista del proprio percorso.
Domande frequenti
Il Progetto di vita può togliermi diritti che ho già? No. Il decreto garantisce la non regressione: il Progetto di vita non può ridurre i diritti e le prestazioni già riconosciuti. Può solo aggiungere sostegni e risorse.
Posso rifiutare alcune proposte dell'UVM? Sì. Il Progetto di vita richiede il consenso formale della persona (o del suo rappresentante legale). Nessun intervento può essere imposto.
A che età si può richiedere il Progetto di vita? Non c'è un limite minimo o massimo di età. Può essere richiesto da bambini (tramite genitori/tutori), adulti e anziani.
Per approfondire
- Salute Mentale Sicilia — Riforma disabilità D.Lgs. 62/2024: guida completa
- Governo italiano — Decreto legislativo n. 62/2024
- Agenzia Iura — La riforma per la disabilità: contenuti e analisi


