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Assumere persone con disabilità conviene: 76 milioni di incentivi disponibili, fino al 70% della retribuzione

Decreto del 13 luglio 2026: 76,1 milioni per incentivare le assunzioni di persone con disabilità. Fino al 70% della retribuzione per 60 mesi. Guida per aziende.

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Con il decreto interministeriale del 5 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha assegnato all'INPS 76,1 milioni di euro per finanziare gli incentivi alle aziende che assumono persone con disabilità nell'ambito del Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità (art. 13, c. 4, legge 68/1999).

Si tratta di una misura consolidata del sistema italiano di inclusione lavorativa, che nel 2026 viene rifinanziata garantendo continuità a uno strumento che negli anni ha accompagnato decine di migliaia di inserimenti lavorativi.

Come funziona l'incentivo

L'incentivo è disciplinato dall'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68 (legge sul diritto al lavoro delle persone con disabilità) e dalla Circolare INPS n. 99 del 13 giugno 2016, ancora oggi il riferimento operativo per le domande.

Il meccanismo è semplice: l'INPS rimborsa al datore di lavoro una quota della retribuzione mensile lorda del lavoratore con disabilità assunto, per un periodo determinato.

Le percentuali di incentivo

Condizione del lavoratoreIncentivoDurata
Disabilità fisica o sensoriale con riduzione capacità lavorativa dal 67% al 79%35% della retribuzione36 mesi
Disabilità fisica o sensoriale con riduzione capacità lavorativa dall'80% in su70% della retribuzione60 mesi
Disabilità intellettiva o psichica con riduzione capacità lavorativa superiore al 45%70% della retribuzione60 mesi

L'incentivo si applica sia ai contratti a tempo indeterminato che a quelli di apprendistato professionalizzante (in tal caso fino al termine del contratto di apprendistato).

Chi può accedere all'incentivo

Possono presentare domanda:

  • Tutti i datori di lavoro privati, indipendentemente dal numero di dipendenti
  • Studi professionali e liberi professionisti con dipendenti
  • Cooperative di ogni tipo
  • Enti pubblici economici
  • Sia chi è soggetto all'obbligo di assunzione (art. 3, legge 68/1999) sia chi assume volontariamente senza esservi tenuto

Non possono accedere le amministrazioni pubbliche che non operano in regime di diritto privato.

Come si fa domanda

La domanda di ammissione all'incentivo va inviata all'INPS esclusivamente online tramite il portale istituzionale, prima di procedere all'assunzione. L'INPS verifica i requisiti e, se accolto, l'incentivo viene erogato in forma di conguaglio nelle denunce contributive mensili.

La procedura:

  1. Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS
  2. Cercare il servizio "Incentivi alle assunzioni — Legge 68/1999"
  3. Compilare la domanda indicando i dati del lavoratore e del rapporto di lavoro
  4. Attendere l'autorizzazione dell'INPS
  5. Procedere con l'assunzione
  6. Conguagliare l'incentivo mensilmente nella denuncia contributiva UniEmens

Il monitoraggio dei fondi

L'INPS assicura un monitoraggio trimestrale sull'andamento delle domande e sull'erogazione delle risorse. Quando le risorse si esauriscono, le domande successive vengono messe in lista di attesa. Per questo è consigliabile presentare la domanda il prima possibile.

Perché questo incentivo è importante per chi cerca lavoro

Per le persone con disabilità che cercano occupazione, conoscere questo strumento è utile per un motivo pratico: può essere un argomento concreto da portare durante un colloquio. Se un datore di lavoro sa che può ricevere fino al 70% della retribuzione per 5 anni, la valutazione economica dell'assunzione cambia radicalmente.

Allo stesso tempo, l'incentivo non deve essere l'unico motivo dell'assunzione: la legge e la giurisprudenza richiedono che il lavoratore con disabilità sia assunto in un ruolo adatto alle sue competenze, con le stesse tutele degli altri dipendenti.

Il Fondo e le risorse 2026

Le risorse totali assegnate per l'annualità 2025 (erogate nel 2026) ammontano a:

  • 73.988.837 euro come quota principale
  • 2.193.829 euro di residui dall'esercizio finanziario 2024
  • Totale: 76.182.666 euro

Parte di queste risorse (circa 21,9 milioni) è destinata al finanziamento dell'esonero contributivo per i datori di lavoro che hanno rispettato la quota d'obbligo e assumono ulteriori lavoratori con disabilità grave.

Domande frequenti

Un'azienda con 3 dipendenti può accedere all'incentivo? Sì. L'incentivo non ha limiti dimensionali. Anche un'azienda con un solo dipendente può richiedere il beneficio se assume una persona con disabilità.

L'incentivo è compatibile con altri sgravi contributivi? Il cumulo è possibile ma soggetto a specifiche condizioni e al rispetto dei massimali di aiuto de minimis. Occorre verificare caso per caso con un consulente del lavoro.

Se il contratto si interrompe prima del termine, cosa succede? Se il rapporto di lavoro cessa per cause diverse dal licenziamento ingiustificato o le dimissioni volontarie, l'incentivo cessa ma non è necessario restituire quanto già incassato. In caso di licenziamento illegittimo, potrebbero scattare obblighi restitutori.

Il lavoratore deve essere iscritto alle liste del collocamento mirato? Sì, per accedere all'incentivo il lavoratore deve essere iscritto alle liste del collocamento mirato ai sensi della legge 68/1999.

Per approfondire

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