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Incentivi per assumere giovani con disabilità negli enti del Terzo settore: cosa prevede il decreto

Un decreto del 22 settembre 2026 prevede fino a 12.000 euro una tantum più 1.000 euro al mese per assumere giovani con disabilità negli enti del Terzo settore.

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Il decreto del Ministro per le disabilità pubblicato il 22 settembre 2026 riconosce agli enti del Terzo settore un contributo fino a 12.000 euro una tantum, più 1.000 euro al mese, per ogni persona con disabilità di età inferiore ai 35 anni assunta a tempo indeterminato. La dotazione è di 25 milioni di euro.

Come funziona l'incentivo?

Secondo l'avviso del Dipartimento e le sintesi di La Legge per Tutti e Cafasso & Figli:

  • Chi può chiedere il contributo: enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e altri soggetti individuati dalla norma.
  • Per chi: assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di persone con disabilità sotto i 35 anni, per attività conformi allo statuto, avvenute dalla data del decreto al 31 dicembre 2026.
  • Quanto: 12.000 euro una tantum e 1.000 euro al mese, riproporzionati per le frazioni di mese, dalla data di assunzione al 31 dicembre 2026.
  • Come: domanda telematica entro il 31 dicembre 2026. Il Dipartimento valuta le richieste e pubblica l'elenco dei destinatari. Sul sito del Ministero sono online FAQ e modulistica dal 1° ottobre 2026.
  • Cumulo: il contributo è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di persone con disabilità. Non spetta per chi ha già dato diritto al contributo dell'articolo 28 del decreto legge 48/2023.
  • Risorse: provengono dal Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, istituito dalla legge di bilancio 2024.

La misura riprende e rifinanzia quella già attivata con il decreto interministeriale del 27 giugno 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23 agosto 2024, con istruzioni operative INPS nel messaggio 3588 del 29 ottobre 2024.

Quali sono i punti di forza?

  • Premia l'assunzione stabile, a tempo indeterminato.
  • L'importo è significativo e si somma ad altri incentivi.
  • Ha già una prima edizione alle spalle, quindi procedure note a molti enti.

Quali limiti vanno considerati?

  • Platea ristretta: solo gli enti del Terzo settore. Le imprese private non rientrano.
  • Finestra breve: assunzioni entro il 31 dicembre 2026 e domanda entro la stessa data.
  • Fondi limitati: 25 milioni di euro complessivi.
  • Un'attenzione sul sistema: la FISH, in un comunicato di luglio 2026, ricorda che il diritto al lavoro resta ancora un obiettivo non raggiunto per troppe persone con disabilità, nonostante gli strumenti normativi disponibili. L'incentivo da solo non risolve il problema.

Per la piena operatività una fonte segnala che bisogna attendere la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale: conviene verificare lo stato prima di assumere.

Domande frequenti

Posso chiedere l'incentivo se sono un'azienda privata? No, questa misura è riservata agli enti del Terzo settore e agli altri soggetti previsti dal decreto.

Posso cumularlo con altri incentivi? Sì, il contributo è cumulabile con le altre misure per l'assunzione di persone con disabilità, con le eccezioni previste dal decreto.

Entro quando devo fare domanda? Entro il 31 dicembre 2026.

Per approfondire

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