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Sport come cura: ASP Palermo e Comitato Paralimpico firmano un protocollo per portare lo sport adattato in ospedale

Il 30 luglio 2026 CIP e ASP Palermo hanno firmato un accordo per integrare lo sport adattato nei percorsi riabilitativi dell'ospedale Villa delle Ginestre.

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Lo sport come parte integrante del percorso di cura: questo è il principio alla base del protocollo d'intesa firmato il 30 luglio 2026 a Palermo tra il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e l'ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Palermo, per portare l'attività sportiva adattata all'interno dei percorsi riabilitativi dell'ospedale Villa delle Ginestre.

Il progetto: sport adattato in ospedale

Il protocollo parte da una constatazione semplice e supportata dalla letteratura scientifica: l'attività sportiva adattata non è solo un complemento alla riabilitazione, ma ne è parte integrante. Per una persona che acquisisce una disabilità motoria, neurologica o sensoriale, riprendere il contatto con il proprio corpo attraverso il movimento sportivo ha effetti dimostrati su mobilità, autoefficacia, benessere psicologico e reinserimento sociale.

L'accordo tra CIP e ASP Palermo punta a tradurre questo principio in pratica concreta: le persone ricoverate presso Villa delle Ginestre per percorsi riabilitativi avranno accesso a proposte di sport paralimpico adattato, con il supporto di tecnici specializzati e la supervisione del personale sanitario.

Il ruolo di Villa delle Ginestre

Villa delle Ginestre è una struttura riabilitativa dell'ASP di Palermo che accoglie persone con disabilità acquisita: esiti di ictus, traumi, malattie neurodegenerative, amputazioni. È uno dei contesti in cui la transizione tra cura e vita quotidiana è più delicata: le persone affrontano spesso la scoperta delle proprie nuove condizioni fisiche in un ambiente ancora ospedaliero.

L'introduzione dello sport adattato in questo contesto punta a modificare questa transizione, rendendo la fase riabilitativa non solo un momento di recupero funzionale, ma anche di riscoperta delle proprie capacità e di apertura verso nuovi orizzonti.

Le parole del CIP e dell'ASP

Il presidente nazionale del CIP, Marco Giunio De Sanctis, e il direttore generale dell'ASP di Palermo, Alberto Firenze, hanno firmato il protocollo sottolineando come l'accordo rappresenti un passo concreto verso un modello di riabilitazione più completo, in cui il corpo non è solo oggetto di cure ma anche protagonista di esperienze positive.

Il CIP ha già avviato collaborazioni simili in altre realtà italiane, ma il protocollo con l'ASP di Palermo è uno dei primi a prevedere un'integrazione strutturata — non episodica — tra sport e riabilitazione ospedaliera.

Sport paralimpico: non solo agonismo

È importante chiarire che lo sport paralimpico non è solo quello che vediamo alle Paralimpiadi. Nelle sue forme non competitive, lo sport adattato include:

  • Basket in carrozzina (anche nelle versioni non agonistiche per chi è alle prime esperienze)
  • Nuoto adattato, con tecniche specifiche per disabilità motorie e sensoriali
  • Atletica leggera adattata, con lanci, salti e corse riadattati
  • Tiro con l'arco, sport particolarmente accessibile anche con limitazioni motorie agli arti inferiori
  • Bocce paralimpiche
  • Sport di squadra adattati come il sitting volley

Questi sport, praticati in contesto riabilitativo, vengono proposti con gradualità e con obiettivi terapeutici chiari — non c'è pressione agonistica, ma c'è la scoperta del proprio corpo in un contesto positivo.

Un modello replicabile

Il protocollo CIP-ASP Palermo ha un valore che va oltre il contesto locale. Se dimostrerà la sua efficacia — con dati su tempi di riabilitazione, benessere psicologico e reinserimento sociale — potrà diventare un modello di riferimento per altre aziende sanitarie italiane, contribuendo a strutturare percorsi sport-riabilitazione in tutto il Paese.

Il CIP, che già collabora con diversi ospedali e strutture sanitarie a livello nazionale, potrà utilizzare questa esperienza per costruire linee guida condivise.

Come informarsi sullo sport adattato

Per chi è in percorso riabilitativo o conosce qualcuno che lo è, il Comitato Italiano Paralimpico rappresenta il punto di riferimento nazionale per trovare società sportive paralimpiche sul territorio. Sul sito del CIP è disponibile una mappa delle federazioni sportive paralimpiche e delle associazioni locali affiliate.

Per approfondire

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