Non autosufficienza in Sardegna: la Giunta approva la programmazione 2025-2027, oltre 241 milioni per anziani e persone con disabilità
Sardegna, approvata la programmazione 2025-2027 sulla non autosufficienza: 241,9 milioni tra fondi nazionali e regionali per anziani e persone con disabilità.
La Giunta della Regione Sardegna ha approvato il 2 settembre 2026 l'atto di programmazione del sistema integrato delle politiche sociali per la non autosufficienza 2025-2027, mettendo a disposizione oltre 241,9 milioni di euro tra risorse nazionali e regionali per anziani e persone con disabilità non autosufficienti.
Quante risorse sono previste e da dove arrivano
Il piano integra due fondi:
- Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025-2027: 94,6 milioni di euro complessivi, con 30,4 milioni per il 2025, 29,4 milioni per il 2026 e 34,8 milioni per il 2027;
- Fondo regionale per la non autosufficienza 2026-2028: 147,3 milioni di euro di cofinanziamento della Regione, pari a 49,1 milioni l'anno.
Il totale delle risorse del triennio supera così i 241,9 milioni di euro.
Le risorse per l'assistenza diretta alle persone
Una parte delle risorse della programmazione riguarda direttamente l'assistenza alle persone. Secondo quanto comunicato dalla Regione, nel triennio sono destinati:
- 68,46 milioni di euro agli anziani non autosufficienti;
- 18,61 milioni di euro alle persone con disabilità in condizione di non autosufficienza.
Queste risorse finanziano, tra gli altri interventi, l'assistenza domiciliare sociale e integrata con i servizi sanitari, i servizi sociali di sollievo e quelli di supporto a chi assiste. Il comunicato regionale non specifica come questa quota si collochi rispetto al totale complessivo di 241,9 milioni di euro.
Come funziona il modello di presa in carico
L'accesso al sistema avviene attraverso i Punti unici di accesso (PUA), presenti nei diversi Ambiti territoriali. Il percorso prevede una valutazione multidimensionale del bisogno, la definizione di un budget di progetto e la predisposizione di un programma sociosanitario personalizzato, che integra l'assistenza professionale domiciliare, l'attività di cura del caregiver familiare e i servizi di sollievo e supporto.
Per rafforzare la rete territoriale, la programmazione prevede 2,12 milioni di euro l'anno di risorse nazionali per il personale con professionalità sociale destinato ai PUA (6,36 milioni nel triennio), a cui si aggiungono 16,5 milioni di euro di risorse regionali per il 2026-2028 destinati al potenziamento del personale dei PUA e delle Unità di valutazione territoriale (UVT).
Quali programmi vengono finanziati
Tra gli interventi finanziati dal Fondo nazionale rientrano:
- Ritornare a casa Plus, che sostiene la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti;
- Vita indipendente, dedicato a percorsi personalizzati per l'autonomia e l'inclusione delle persone con disabilità;
- il rafforzamento del personale dei PUA.
Per Vita indipendente sono previsti 400 mila euro l'anno di Fondo nazionale, a cui la Regione aggiunge ulteriori 6,6 milioni di euro nel triennio 2026-2028, garantendo continuità agli interventi nei diversi Ambiti PLUS.
I numeri del sistema in Sardegna
La programmazione consolida un sistema che permette già a oltre 50 mila persone non autosufficienti, con disabilità grave e gravissima, di rimanere a domicilio grazie a piani personalizzati. Nel solo programma Ritornare a casa Plus, la Regione aveva già garantito la continuità di oltre 5.800 piani assistenziali individuali attivi alla fine del 2025, anticipando risorse proprie in attesa dell'approvazione della nuova programmazione nazionale.
"Con questa programmazione diamo stabilità e prospettiva alle politiche per la non autosufficienza, mettendo insieme risorse nazionali e un importante investimento della Regione", ha dichiarato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità e dell'Assistenza sociale, Alessandra Todde, sottolineando l'obiettivo di una presa in carico integrata, personalizzata e vicina ai luoghi di vita delle persone.
Domande frequenti
Quante risorse sono previste per la non autosufficienza in Sardegna nel 2025-2027? Oltre 241,9 milioni di euro complessivi, tra 94,6 milioni di Fondo nazionale e 147,3 milioni di cofinanziamento regionale.
Chi può accedere a questi servizi? Anziani non autosufficienti e persone con disabilità in condizione di non autosufficienza, tramite i Punti unici di accesso (PUA) presenti nei diversi Ambiti territoriali della Sardegna.
Cosa finanzia il programma Vita indipendente? Percorsi personalizzati per favorire l'autonomia e l'inclusione delle persone con disabilità, con 400 mila euro l'anno di Fondo nazionale e ulteriori 6,6 milioni di euro regionali nel triennio 2026-2028.
Cos'è il programma Ritornare a casa Plus? Un programma regionale che sostiene la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti: a fine 2025 garantiva la continuità di oltre 5.800 piani assistenziali individuali attivi.
Per approfondire
Fonte: Non autosufficienza, la Giunta approva la programmazione 2025-2027 – Regione Autonoma della Sardegna


