Fisco e disabilità 2026: la guida completa alle detrazioni, esenzioni e agevolazioni IRPEF
Una guida completa alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità nel 2026: detrazione 19% per spese mediche e ausili, IVA 4%, esenzione bollo auto, agevolazioni acquisto veicoli e Legge 104.
Le persone con disabilità e i loro familiari hanno diritto a un ampio pacchetto di agevolazioni fiscali che spaziano dalla detrazione IRPEF sulle spese sanitarie all'IVA ridotta sugli ausili, dall'esenzione dal bollo auto alle agevolazioni sull'acquisto di veicoli adattati. Questa guida fa il punto su tutto ciò che è disponibile nel 2026, con le condizioni di accesso per ciascuna misura.
Detrazione del 19% per spese sanitarie e ausili
Le spese mediche, fisioterapiche e per ausili sostenute da persone con disabilità o dai familiari che le assistono danno diritto a una detrazione IRPEF del 19%, senza franchigia (a differenza delle spese sanitarie ordinarie che hanno una franchigia di 129,11 euro).
Rientrano in questa detrazione (art. 15, comma 1, lettera c del TUIR):
- Spese per visite specialistiche (fisiatra, neurologo, ecc.)
- Spese per fisioterapia e riabilitazione
- Ausili tecnici e informatici: comunicatori, sintetizzatori vocali, screen reader, puntatori oculari, software CAA
- Spese per trasporto a strutture sanitarie (ambulanza, taxi, ecc.)
Limite reddituale: dal 2024 la Legge di Bilancio ha introdotto un tetto alle detrazioni per redditi > 75.000 euro: massimo 7.000 euro di detrazioni per redditi 75.001-100.000 euro, massimo 4.000 euro per redditi > 100.000 euro. Questi limiti aumentano in base al numero di figli, inclusi figli con disabilità.
IVA agevolata al 4%
L'aliquota IVA ridotta al 4% si applica (in alternativa all'aliquota ordinaria del 22%) per:
- Ausili tecnici e informatici per persone con disabilità (con certificazione Legge 104)
- Montascale, servoscala e piattaforme elevatrici (senza necessità di certificazione di disabilità)
- Veicoli adattati per la guida da parte di persone con disabilità motoria
- Fax, modem e telefoni acquistati da persone sorde
L'agevolazione si ottiene direttamente in fattura, dichiarando al fornitore la propria condizione di disabilità con copia della certificazione.
Agevolazioni auto: acquisto, IVA e bollo
IVA al 4% sull'auto
Persone con disabilità motoria, visiva, uditiva o psichica grave (con specifica certificazione) possono acquistare un'auto — nuova o usata, fino a 35 kW di potenza del motore — con IVA al 4%. Il beneficio è esteso anche al familiare che accompagna la persona con disabilità grave (Legge 104, art. 3 comma 3).
Detrazione del 19% sull'acquisto dell'auto
Sullo stesso acquisto è possibile applicare la detrazione del 19%, calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. Non è cumulabile con l'IVA al 4%: scegliere la combinazione più vantaggiosa in base al prezzo del veicolo.
Esenzione bollo auto
Le auto intestate a persone con disabilità (o ai familiari conviventi che le trasportano) sono esenti dal pagamento del bollo auto, con le condizioni previste da ciascuna Regione.
Esenzione dal canone RAI
Le persone totalmente esenti da imposte sui redditi e con più di 75 anni di età sono esenti dal canone RAI. Per le persone con disabilità grave che non raggiungono il reddito imponibile (ad es. perché percepiscono solo l'indennità di accompagnamento, che non è reddito imponibile), l'esenzione può applicarsi.
Agevolazioni per i caregiver (Legge 104)
I familiari che assistono una persona con disabilità grave (Legge 104, art. 3 c. 3) hanno accesso a:
- Permessi retribuiti: 3 giorni al mese con contribuzione figurativa
- Congedo straordinario: fino a 24 mesi nell'arco della vita lavorativa, con indennità pari all'ultima retribuzione
- Priorità nello smart working
- Esenzione da turni notturni e trasferimenti d'ufficio
Per approfondire
- Agenzia delle Entrate — Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità (guida aggiornata)
- INPS — Portale della disabilità


