CUDE 2026: come rinnovare il contrassegno online e cosa cambia a Roma entro il 19 giugno
Dal 1° dicembre 2025 il Contrassegno Unico Disabili Europeo si gestisce solo online con SPID o CIE. A Roma scade il 19 giugno 2026 l'obbligo di comunicare le targhe associate.
Dal 1° dicembre 2025 il Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE) si gestisce esclusivamente online, tramite lo sportello digitale con SPID o Carta d'Identità Elettronica. A Roma è in corso una scadenza urgente: i titolari di CUDE con più targhe associate alle ZTL devono comunicare i veicoli da mantenere entro il 19 giugno 2026, pena la revoca automatica di alcune autorizzazioni.
Che cos'è il CUDE e a cosa serve
Il Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE) è il tagliando azzurro da esporre sul parabrezza del veicolo che trasporta una persona con disabilità motoria, sensoriale o con capacità di deambulazione ridotta. Consente:
- accesso alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) in tutta Italia, con la persona con disabilità a bordo
- sosta gratuita sugli stalli a pagamento (strisce blu)
- sosta negli appositi spazi riservati (strisce gialle)
- uso delle corsie preferenziali dove previsto
- validità in tutti i Paesi dell'Unione Europea
Il contrassegno ha una durata massima di 5 anni (rinnovabile anche con disabilità permanente) oppure è temporaneo per la durata dell'invalidità transitoria.
Le novità dal 1° dicembre 2025: tutto online
Con la deliberazione di Giunta Capitolina n. 196/2025, Roma Capitale ha introdotto (e altri Comuni stanno seguendo) una procedura completamente digitale per la gestione del CUDE. Dal 1° dicembre 2025 si effettuano solo tramite sportello online (con SPID o CIE del titolare) le seguenti operazioni:
- rilascio del nuovo contrassegno
- rinnovo alla scadenza
- duplicato per furto o smarrimento
- aggiornamento delle targhe associate per l'accesso alle ZTL
Una volta inoltrata la richiesta online, viene emesso un contrassegno provvisorio valido 60 giorni. Il CUDE definitivo viene spedito a domicilio con raccomandata A/R.
In alternativa allo sportello online si può operare:
- presso i Patronati aderenti (Ital e Epas a Roma), usando SPID o CIE e pagando il servizio
- allo Sportello al Pubblico fisico di via Silvio D'Amico 38, Roma (lun–ven 8:30–16:00), solo con appuntamento prenotabile tramite l'app SolariQ o il Numero Unico 06.57003
Per minori e soggetti tutelati è attiva la funzionalità "Tutori" sul portale, che permette al genitore o al tutore di operare per conto dell'intestatario del CUDE.
Urgente per chi è a Roma: scadenza 19 giugno 2026
Roma Capitale ha avviato un procedimento di aggiornamento delle autorizzazioni all'accesso ZTL. I titolari di CUDE che hanno due o tre targhe associate al loro permesso devono comunicare online le targhe da mantenere entro il 19 giugno 2026.
Le nuove regole prevedono un massimo di due targhe per contrassegno: una principale e una secondaria.
- Se hai 3 targhe associate: devi indicare le 2 da mantenere. La terza sarà revocata automaticamente dalla data della comunicazione.
- Se hai 2 targhe associate: devi comunque confermarle e distinguere quale è principale e quale secondaria.
Cosa succede se non si comunica nulla entro il 19 giugno? Roma Servizi per la Mobilità procederà d'ufficio: il veicolo con immatricolazione più recente diventerà la targa principale, il successivo la secondaria, e l'eventuale terzo veicolo sarà revocato.
Durante il procedimento (concluso entro 60 giorni dal 20 aprile 2026), tutti i veicoli attualmente associati restano temporaneamente nelle liste bianche per l'accesso alle ZTL.
Come richiedere il CUDE per la prima volta
Per ottenere il rilascio del CUDE è necessario presentare al Comune di residenza una delle seguenti certificazioni:
- Verbale della Commissione medica INPS che attesta capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o cecità
- Certificato del medico curante che attesta il persistere della disabilità (per il rinnovo)
- Documentazione INPS per invalidi civili con percentuali specifiche
Il contrassegno permanente (validità 5 anni) è gratuito. Il contrassegno temporaneo e il suo rinnovo richiedono 2 marche da bollo da 16 euro ciascuna.
La Disability Card e il CUDE: due strumenti diversi
È importante non confondere il CUDE con la Disability Card (Carta Europea della Disabilità rilasciata dall'INPS). Sono strumenti complementari:
| Strumento | Rilasciato da | A cosa serve |
|---|---|---|
| CUDE | Comune di residenza | Circolazione e sosta del veicolo |
| Disability Card | INPS | Agevolazioni culturali, trasporti, servizi in UE |
Dal 2025 la Disability Card vale in tutti e 27 i Paesi UE e include agevolazioni con Trenitalia (accompagnatore gratuito) e ITA Airways (fast track prioritario).
Domande frequenti
Posso rinnovare il CUDE se risiedo in un Comune diverso da Roma? Sì. Lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità accetta anche titolari di CUDE rilasciati da altri Comuni, per le operazioni di aggiornamento targhe relative alle ZTL di Roma. Il rinnovo del contrassegno si effettua sempre presso il Comune che lo ha rilasciato.
Se non ho SPID o CIE posso comunque rinnovare il contrassegno? Sì, tramite un Patronato aderente o allo sportello fisico con appuntamento. Il canale telefonico rimane attivo solo per segnalare l'ingresso in ZTL senza il titolare a bordo.
Il CUDE è valido anche in altri Paesi europei? Sì, il CUDE consente l'accesso ai parcheggi riservati e alle agevolazioni per persone con disabilità negli altri Paesi UE, pur con alcune variazioni locali. Dal 2028 entrerà in vigore un nuovo standard europeo unificato (Direttiva UE 2024/2841).
Il contrassegno deve essere fisicamente esposto anche se il titolare non è a bordo? No: il CUDE autorizza la circolazione e la sosta solo quando la persona con disabilità è a bordo del veicolo.
Per approfondire
- Roma Servizi per la Mobilità — Sportello online CUDE
- Roma Capitale — Avviso scadenza comunicazione targhe 19 giugno 2026
- Handylex — Carta europea disabilità e contrassegno auto: delega al Governo


