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Amazon e Ministero per le Disabilità: patto per il digitale del terzo settore

A ExpoAid 2026 Amazon e il Ministero per le Disabilità hanno firmato un accordo per formare digitalmente le associazioni che supportano persone con disabilità.

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Amazon e il Ministero per le Disabilità hanno siglato il 25 giugno 2026 a Rimini un protocollo d'intesa per accelerare la trasformazione digitale delle organizzazioni del terzo settore che operano a favore delle persone con disabilità. La firma è avvenuta a ExpoAid 2026 — manifestazione nazionale dedicata ad autonomia, vita indipendente e partecipazione — e rappresenta un segnale concreto di come l'alleanza tra pubblico e privato possa diventare uno strumento di inclusione.

Che cos'è ExpoAid 2026?

ExpoAid è la manifestazione nazionale promossa dal Ministero per le Disabilità, giunta alla sua seconda edizione. Dal 25 al 27 giugno 2026 il Palacongressi di Rimini ha ospitato decine di iniziative dedicate ai temi del progetto di vita, dell'autonomia, dell'accessibilità, del lavoro e dello sport adattato. Al centro: le persone con disabilità, protagoniste — non destinatarie passive — di una conversazione sul loro futuro.

Cosa prevede il protocollo?

L'accordo firmato dalla ministra Alessandra Locatelli e da Giorgio Busnelli, vicepresidente e country manager di Amazon Italia, definisce un quadro di collaborazione su più fronti:

  • Formazione digitale per le associazioni del terzo settore che supportano persone con disabilità e le loro famiglie, con l'obiettivo di rafforzare le competenze nell'uso degli strumenti digitali e dell'e-commerce.
  • Programma formativo ad hoc sviluppato in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management, che già dispone di un percorso dedicato al non-profit: l'accordo punta a integrare le competenze accademiche del Politecnico di Milano con l'esperienza di Amazon nel commercio digitale.
  • Valorizzazione delle attività associative online, per aiutare le organizzazioni a comunicare meglio il proprio lavoro e a rendersi più sostenibili.

Il programma specifico di formazione, che rientra anche nell'iniziativa "Accelera con Amazon", è ancora in fase di definizione e verrà comunicato nelle prossime settimane.

Perché la formazione digitale è un tema di inclusione?

La trasformazione digitale sta cambiando il modo in cui si accede ai servizi, si comunica e si lavora. Quando le organizzazioni che operano nel campo della disabilità non dispongono delle competenze digitali necessarie, il rischio è che la distanza tra le risorse disponibili e le persone che ne hanno bisogno si allarghi invece di ridursi.

Formare chi lavora ogni giorno a fianco delle persone con disabilità significa, concretamente:

  • rendere i servizi più accessibili ed efficienti;
  • ampliare la capacità di raggiungere persone e famiglie che non conoscono i propri diritti;
  • costruire organizzazioni più solide e capaci di rispondere ai cambiamenti.

Come ha sottolineato la ministra Locatelli, la trasformazione digitale è un'opportunità per rendere le organizzazioni più accessibili e capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini.

Amazon e l'inclusione lavorativa

L'accordo si inserisce in un percorso già avviato da Amazon in materia di inclusione. Nei centri di distribuzione e negli uffici aziendali, persone con disabilità ricoprono ruoli operativi e corporate. Il centro logistico di Castelguglielmo-San Bellino (Rovigo) è uno degli esempi citati come modello di inclusione lavorativa concreta, con pratiche che Amazon intende ora condividere anche con il terzo settore.

Domande frequenti

Cosa si intende per "terzo settore"? Con "terzo settore" si indicano le organizzazioni senza scopo di lucro — associazioni, cooperative sociali, fondazioni — che operano nell'interesse della collettività. Nel caso di questo accordo, si tratta degli enti che lavorano ogni giorno con persone con disabilità e le loro famiglie.

Quando partiranno i corsi di formazione? Il programma formativo è ancora in fase di definizione. Amazon e POLIMI Graduate School of Management stanno lavorando insieme per strutturare i contenuti. Le informazioni operative saranno rese disponibili nelle prossime settimane.

Chi potrà accedere alla formazione? L'accordo è pensato per gli enti del terzo settore che operano nell'ambito della disabilità. Le modalità di accesso non sono ancora state comunicate ufficialmente.

Per approfondire

Fonte: ANSA — Amazon e Ministero per le Disabilità firmano un protocollo d'intesa

Approfondimento: About Amazon Italia — Protocollo d'intesa per l'inclusione

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