Bando Vita e Opportunità 2026: 386 milioni per autonomia abitativa, lavoro e partecipazione delle persone con disabilità
Invitalia gestisce il bando Vita e Opportunità 2026: fino al 95% a fondo perduto per progetti di autonomia abitativa, inserimento lavorativo e inclusione sociale. Sportello aperto fino al 29 agosto 2026.
Il bando Vita e Opportunità 2026 mette a disposizione 386,4 milioni di euro per finanziare progetti concreti a favore delle persone con disabilità. Gestito da Invitalia su mandato del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, il contributo a fondo perduto arriva fino al 95% del costo progettuale. Lo sportello è aperto dal 2 marzo al 29 agosto 2026 e accetta domande in ordine cronologico — non c'è click day.
A chi è rivolto
Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), in forma singola o associata. Le regole variano per le tre linee di intervento previste.
Le tre linee di intervento
Linea 1 — Reti territoriali per l'autonomia
Finanzia interventi integrati su almeno due delle seguenti dimensioni:
- Autonomia abitativa: vita indipendente, domotica, soluzioni di coabitazione (co-housing)
- Inserimento lavorativo: tirocini, formazione professionale, disability management aziendale
- Tempo di vita: attività culturali, sportive, ricreative e di socializzazione
I progetti durano da 12 a 36 mesi. È obbligatorio presentarsi come rete territoriale: un ETS capofila (attivo da almeno 5 anni) con almeno due partner ETS (almeno 2 anni di vita). La rete può includere scuole, imprese e altri soggetti del territorio come facilitatori.
Linea 2 — Agricoltura sociale
Finanzia progetti che usano attività agricole come strumento di inclusione, riabilitazione e sviluppo delle competenze per persone con disabilità.
Linea 3 — Innovazione
Sostiene soluzioni innovative per l'autonomia e la partecipazione, incluse tecnologie assistive, domotica avanzata e nuovi modelli di assistenza.
Quanto si può ottenere
- Contributo a fondo perduto fino al 95% delle spese (100% per Enti Locali in aree interne)
- Contributo minimo da 90.000 euro a seconda della linea
- I progetti sono valutati in base alla qualità, non alla velocità di invio
Come candidarsi
La domanda deve essere inviata in un unico invio via PEC a vita.opportunita@postacert.invitalia.it, con tutta la documentazione allegata secondo la modulistica ufficiale Invitalia.
Attenzione: il 2,5% del budget progettuale deve essere destinato alla comunicazione dei risultati.
Il collegamento con la Riforma della Disabilità
Il bando nasce in attuazione della Legge Delega n. 227/2021 sulla disabilità e dei decreti legislativi del 2024 (D.Lgs. 62/2024) che completano il quadro normativo. L'obiettivo è finanziare interventi concreti che anticipino e sostengano il Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato previsto dalla riforma.
Per approfondire
- IncentivImpresa — Bando Vita e Opportunità 2026: guida completa
- Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità — Avvisi e bandi

