Agevolazioni fiscali per persone con disabilità 2026: la guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida ufficiale: auto, ausili, spese mediche, barriere architettoniche. Tutte le agevolazioni fiscali disabilità 2026.
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il 6 agosto 2026 la propria guida ufficiale "Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità", recependo tutte le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. Si tratta del documento di riferimento più completo e autorevole per orientarsi tra i benefici fiscali disponibili per le persone con disabilità e i loro familiari.
Ecco una panoramica aggiornata delle principali agevolazioni in vigore nel 2026.
Agevolazioni per l'acquisto e l'utilizzo di veicoli
Le agevolazioni per i veicoli sono tra le più rilevanti e toccano sia chi guida autonomamente sia chi viene trasportato.
IVA agevolata al 4% sull'acquisto di veicoli nuovi o usati adattati o non adattati (per alcune categorie di disabilità), purché l'auto non superi i limiti di cilindrata previsti dalla normativa (2.000 cc per benzina/diesel, 2.500 cc per i veicoli ibridi). Il limite si applica anche ai veicoli acquistati dal familiare della persona con disabilità a carico.
Detrazione IRPEF del 19% sulla spesa per l'acquisto del veicolo, calcolata su un massimale di 18.075,99 euro. La detrazione si applica una sola volta ogni quattro anni, salvo furto o perdita del veicolo.
Esenzione dal bollo auto: permanente per i veicoli di proprietà della persona con disabilità o del familiare che la ha fiscalmente a carico.
Esenzione dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà (IPT).
Agevolazioni per ausili tecnici e informatici
Per i dispositivi che facilitano la comunicazione, l'autonomia e la mobilità delle persone con disabilità grave (ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/1992):
- IVA al 4% sull'acquisto
- Detrazione IRPEF del 19% sulla spesa sostenuta
Rientrano in questa categoria le sedie a ruote, i montascale, i comunicatori, i software adattati, i sistemi di domotica assistiva e altri strumenti riconosciuti come ausili nel Nomenclatore Tariffario del SSN.
Agevolazioni per le spese sanitarie
Detrazione IRPEF del 19% per tutte le spese mediche specialistiche, acquisto di farmaci e dispositivi medici, nella misura eccedente la franchigia di 129,11 euro.
Per le persone con disabilità grave: le spese di assistenza specifica (fisioterapisti, riabilitatori, educatori professionali, assistenti sociali) sono interamente deducibili dal reddito (non solo detraibili), senza limite di importo. Questa è una delle agevolazioni più significative per le famiglie con persone con disabilità grave.
Agevolazioni per l'assistenza personale
Le spese sostenute per badanti e assistenza domiciliare a persone non autosufficienti sono deducibili dal reddito fino a un massimo di 1.549,37 euro per i contribuenti con reddito non superiore a 40.000 euro.
Per accedere alla deducibilità è necessario che:
- La persona assistita sia non autosufficiente (certificazione medica)
- Il contratto di lavoro con il badante sia regolare
- Il pagamento sia documentato e tracciabile
Agevolazioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche
Come chiarito nell'aggiornamento del 6 agosto 2026, dal 2026 il bonus 75% è scaduto. Rimane operativa la detrazione ordinaria per il recupero edilizio:
- 50% per interventi sull'abitazione principale (fino a 96.000 euro)
- 36% per gli altri immobili
- In entrambi i casi da recuperare in 10 anni
Agevolazione per il cane guida
Le persone cieche che acquistano o mantengono un cane guida possono detrarre una forfettaria di 1.000 euro nella dichiarazione dei redditi, indipendentemente dalle spese effettive sostenute.
Come accedere alle agevolazioni
La maggior parte delle agevolazioni si richiede nella dichiarazione dei redditi annuale (modello 730 o Redditi Persone Fisiche), da presentare entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di riferimento. Per le agevolazioni IVA (auto, ausili), il beneficio si ottiene direttamente al momento dell'acquisto presentando la documentazione al fornitore.
Per le agevolazioni più complesse (spese di assistenza specifica, deduzioni), è consigliabile rivolgersi a un CAF o a un patronato — il servizio è gratuito per chi ha reddito basso.
Documenti necessari
In generale occorre conservare:
- Certificazione della condizione di disabilità (verbale commissione medica o certificazione INPS)
- Fatture e ricevute di pagamento (tracciabile)
- Prescrizioni mediche per ausili e dispositivi
- Per i veicoli: documentazione dell'adattamento se previsto, o della tipologia di disabilità che dà diritto all'agevolazione senza adattamento
Domande frequenti
L'agevolazione auto spetta anche se sono il familiare della persona con disabilità? Sì, purché la persona con disabilità sia fiscalmente a carico e il veicolo sia effettivamente a sua disposizione.
Posso avere l'IVA al 4% su un'auto usata? Sì, l'agevolazione si applica anche ai veicoli usati, purché si tratti di una cessione soggetta ad IVA (acquisto da concessionario o rivenditore, non da privato).
Le spese mediche del familiare con disabilità le posso detrarre io? Sì, se la persona con disabilità è fiscalmente a carico. In tal caso le spese si indicano nella dichiarazione del familiare che le sostiene.
Devo avere il riconoscimento della legge 104 per accedere a tutte le agevolazioni? No. Per alcune agevolazioni (IVA auto, detrazione veicoli) è sufficiente il riconoscimento dell'invalidità civile in misura superiore al 33%; per altre (spese di assistenza specifica) è richiesta la disabilità grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/1992. La guida dell'Agenzia delle Entrate specifica i requisiti per ciascuna misura.
Per approfondire
- Guida ufficiale: Agenzia delle Entrate — Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità (aggiornata 6 agosto 2026)
- Scheda sintetica: FiscoOggi — Agevolazioni a persone con disabilità, guida al passo con il Bilancio 2026 (6 agosto 2026)


