ZTL di Trento e contrassegno disabili

Aderisce alla piattaforma nazionale CUDE (dal 13/02/2024)

Se il tuo comune di residenza aderisce alla piattaforma, il riconoscimento del contrassegno a Trento è automatico: non devi fare nulla. La procedura qui sotto serve solo se il tuo comune non aderisce.

Il titolare di contrassegno disabili residente in altro Comune che deve accedere alla ZTL di Trento può comunicare, tramite apposito modulo, fino a due targhe dei veicoli abitualmente utilizzati. Esiste un modulo specifico per l'accesso temporaneo in ZTL per CUDE non residenti.

Cosa fare, passo per passo

  1. Scarica il modulo di comunicazione veicoli per accesso in ZTL per titolari di contrassegno (per accesso temporaneo è disponibile il modulo CUDE non residenti).
  2. Compila il modulo indicando fino a 2 targhe dei veicoli normalmente utilizzati.
  3. Invia la documentazione, con copia fronte/retro del documento d'identità e del contrassegno, via email all'Ufficio Permessi o presentala allo sportello di Trentino Mobilità.
Fino a 2 targhe registrabili

Dove e come comunicare

  • Emailpermessi@trentinomobilita.itAllegare copia documento d'identità e contrassegno fronte/retro.
  • ModuloModulo 'Comunicazione accesso temporaneo in Ztl per Cude (non residenti)' — Comune di Trento

Ente gestore degli accessi: Trentino Mobilità S.p.A. (per il Comune di Trento).

Buono a sapersi. Diverse sentenze affermano che il diritto della persona con disabilità ad accedere alla ZTL non può essere subordinato alla comunicazione preventiva della targa. In pratica, però, se la targa non è registrata le telecamere generano comunque una sanzione automatica, che dovresti poi contestare: per evitare il disagio conviene sempre comunicare la targa secondo la procedura del Comune.

Fonti ufficiali

Informazioni verificate il 28 giugno 2026. Le regole comunali possono cambiare: prima di partire, controlla sempre il sito ufficiale del Comune.

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