50 milioni per il turismo accessibile: i progetti finanziati nelle regioni italiane
Il Fondo Unico per l'Inclusione delle Persone con Disabilità ha destinato 50 milioni alle Regioni per il turismo accessibile. Spiagge, percorsi, hotel certificati e 560 tirocini formativi per operatori.
Il Fondo Unico per l'Inclusione delle Persone con Disabilità ha destinato 50 milioni di euro alle Regioni italiane per finanziare progetti di turismo accessibile. È lo stanziamento più alto mai destinato a questa linea di investimento, che quasi raddoppia il budget del precedente Fondo Inclusione. I fondi finanziano infrastrutture turistiche accessibili, servizi su misura e — novità rilevante — 560 tirocini formativi per professionalizzare gli operatori del settore sull'accoglienza di persone con disabilità.
Cosa finanziano i progetti regionali
I 50 milioni vanno alle Regioni per finanziare interventi in aree spesso trascurate dai programmi di accessibilità tradizionali: non solo musei e siti culturali, ma spiagge, montagna, strutture ricettive, percorsi naturalistici e cammini. I progetti devono:
- Sviluppare il turismo accessibile e inclusivo per aumentare la presenza di persone con disabilità e delle loro famiglie
- Realizzare infrastrutture e organizzare servizi accessibili
- Offrire un'esperienza turistica accessibile e inclusiva, anche tramite tirocini lavorativi per persone con disabilità
Possono essere finanziati, tra gli altri: passerelle per spiagge, percorsi tattili in parchi naturali, adattamento di strutture ricettive, percorsi sensoriali, guide accessibili in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) o Easy-to-Read.
Le certificazioni di accessibilità per le strutture
Il Ministero del Turismo, insieme al Ministero per le Disabilità, ha attivato un Fondo per l'Accessibilità Turistica che finanzia i servizi necessari per ottenere le certificazioni:
- UNI ISO 21902:2022 (turismo accessibile)
- UNI CEI 17210:2021 (ambiente costruito accessibile)
- UNI/PdR 131:2023 (requisiti di accessibilità per strutture ricettive, stabilimenti termali e balneari, impianti sportivi)
Le strutture che ottengono la certificazione segnalano al pubblico il loro livello di accessibilità in modo verificabile e standardizzato.
Il World Summit sul Turismo Accessibile
Alla fine del 2025, Torino ha ospitato la terza edizione del World Summit for Accessible Tourism, che ha messo sotto i riflettori l'importanza del turismo senza barriere. La Regione Piemonte si è distinta con il progetto "Piemonte for All": 21 esperienze progettate per persone con disabilità, anziani e chiunque abbia bisogni specifici di accessibilità.
Il mercato: 400 miliardi di opportunità
Secondo le analisi presentate al Summit, il turismo accessibile vale a livello globale oltre 400 miliardi di euro e rappresenta un segmento in forte crescita. In Italia, il potenziale è enorme ma ancora poco sfruttato: la domanda di turismo accessibile supera di gran lunga l'offerta disponibile, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree naturalistiche.
Dove trovare strutture turistiche accessibili in Italia
- Portale "Turismo Accessibile" del Ministero del Turismo: elenco delle strutture certificate
- Disability Card INPS: consente agevolazioni in musei, aree protette e strutture convenzionate
- Piattaforma Musei Italiani: sezione dedicata all'accessibilità dei musei statali
- Regione Piemonte "Piemonte for All": 21 esperienze accessibili certificate
Per approfondire
- IREDA Rampe Disabili — Turismo accessibile: fondo di 50 milioni per un'Italia senza barriere
- ArtePassante — Turismo accessibile in Italia: numeri, progetti e sfide
- Ministero del Turismo — Fondo accessibilità turistica


